Università, Puttane e Suarez.

Retroscena e inchiesta sull'esame per ottenere la cittadinanza italiana.

DISCLAIMER: L’appuntamento settimanale con Jobbermag era stato già coperto dall’articolo su colleghi e Marracash e non avrei voluto tediarvi oltremodo, ma la realtà a volte supera la fantasia e mi è impossibile non parlare dell’avventura di Luis Suarez e l’Università di Perugia…

“Dalle attività investigative - sottolinea una nota della procura firmata da Raffaele Cantone, l’ex presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione che si è insediato a Perugia nel giugno scorso - è risultato che gli argomenti oggetto della prova d’esame sono stati preventivamente concordati con il candidato e che il relativo punteggio è stato attribuito prima ancora dello svolgimento della stessa”.

Ma va?

Normalmente per gli articoli di Jobbermag uso come metafora spunti presi dall’attualità per calarli nella realtà del mondo del lavoro e raccontarlo in maniera semplice. Molto spesso uso il calcio e lo sport semplicemente perché è una mia passione e quindi mi viene più facile fare questa operazione stilistica.

E infatti stamattina come sempre stavo leggendo la Gazzetta dello Sport quando nel tourbillon della telenovela di mercato più seguita dell’estate dove la nuova Juventus di Pirlo flirtava con Milik, Dzeko e Suarez (per poi sposare Morata però) spunta la notizia che l’esamone per prendere la cittadinanza italiana (e il relativo passaporto e il relativo accesso alle liste dei calciatori comunitari con tutti i vantaggi del caso) del campione uruguaiano che ha tenuto banco nelle ultime settimane tra le isterie di Paratici e il broncio di Bartomeu fosse tutto una farsa.

Ma va?

Mi avete tartassato di messaggi per sapere cosa ne penso. Nulla penso, come funzionano i concorsi e gli esami all’università è spiegato bene in “Università e Puttane” libro uscito nel 2017 che mi è costato lacrime, sangue, soldi e denunce. E che chi mi segue ricorda.

Il perché non son stupito che l’esame del pistolero Suarez fosse un merendone apparecchiato è spiegato fin troppo bene già nel capitolo 1 del libro, di cui vi regalo l’incipit e dove lo schema (un po’ come il 433 di Zeman) di come funzionano i concorsi è chiarissimo (ho evidenziato in giallo per i più pigri)…

[Se non leggi la foto sopra può cliccare qui].
  1. Si sceglie il vincitore

  2. Si bandisce un concorso su misura per farlo vincere

Il tutto confermato dalle intercettazioni telefoniche che trovate a questo link che dimostrano una volta di più come l’Università abbia perso il suo ruolo nel mondo.

Per questo numero di Jobbermag non c’è stato bisogno di metaforizzare nulla, a volte la realtà basta e avanza. Comunque le indagini sono in corso, lasciamo lavorare il Colonnello Sarri. Sarri?


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Copertina Jobbermag Numero Speciale #1 | Settembre 2020